CiaoComo per parlare di disabilità e scuola

CiaoComo per parlare di disabilità e scuola

Lunedì 10 novembre in diretta su CiaoComo abbiamo parlato di disabilità e scuola, un argomento molto caro ad ANMIC visto che da questi due concetti si può partire per parlare di inclusione. 

Se vi siete persi la diretta, potete vedere la registrazione sul canale YouTube di CiaoComo al link: https://youtu.be/Kcb4XbXGQVI?si=oS9-KTRJ1WcvE8Ey

Per maggiori approfondimenti sull’argomento vi suggeriamo di leggere il nostro articolo Scuola e Disabilità: oltre il sostegno

Se avete dubbi o domande non esistate a contattarci

SilviaCiaoComo per parlare di disabilità e scuola
Lunedì 10 novembre a CiaoComo parleremo di disabilità e scuola

Lunedì 10 novembre a CiaoComo parleremo di disabilità e scuola

Lunedì 10 novembre dalle 18.30 alle 19.00 ci vediamo in diretta su CiaoComo.

Parleremo di disabilità e scuola, un argomento molto caro ad ANMIC visto che da questi due concetti si può partire per parlare di inclusione. 

Potrete seguire la diretta in FM sugli 89.400, in digitale con il sistema DAB cercando con nome o logo oppure in streaming su https://ciaocomoradio.it/on-air/ o sulla pagina facebook di CiaoComo  dove potrete anche partecipare facendo domande. Saremo felici di rispondervi. 

ValentinaLunedì 10 novembre a CiaoComo parleremo di disabilità e scuola
Scuola e Disabilità: oltre il sostegno

Scuola e Disabilità: oltre il sostegno

Fin dagli anni ’80, l’attenzione del sistema scolastico italiano verso gli alunni con disabilità è stata una priorità, in linea con i principi di inclusione. Negli ultimi 10-15 anni, la sensibilità e le attenzioni sono notevolmente aumentate, estendendosi anche a disturbi e disabilità che, fino a tempi recenti, erano meno diagnosticati o poco riconosciuti.
Problemi come la dislessia, la disgrafia e i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) erano, fino a pochi anni fa, spesso sottovalutati o poco diagnosticati.

Oggi le diagnosi di questi disturbi sono salite in modo esponenziale ma allo stesso modo possono essere gestite e quasi eliminate attraverso l’uso di Strumenti Compensativi e Misure Dispensative (come l’uso di tablet, software specifici, o tempi aggiuntivi), individuati nel Piano Didattico Personalizzato (PDP) o nel Piano Educativo Individualizzato (PEI). Questi strumenti possono in molti casi compensare quasi completamente la difficoltà, permettendo all’individuo di esprimersi adeguatamente, raggiungere il successo formativo arrivando in alcuni casi a compensare quasi completamente la difficoltà permettendo così all’individuo di esprimersi adeguatamente nel gruppo.
E’ importante precisare che per attivare questa rete di supporto è necessario avere una certificazione di disabilità specifica, che si ottiene con il normale iter per la richiesta di invalidità.

Sebbene le cronache segnalino spesso una scarsità di insegnanti di sostegno rispetto alle reali necessità, è un dato di fatto che la scuola oggi possa contare su un numero superiore di docenti specializzati rispetto agli ultimi decenni del secolo scorso e che questi godano generalmente di preparazioni specifiche più mirate.

Rispetto alla scuola di 20/30 anni fa circa, gli studenti disabili oggi ricevono molte più attenzioni ed aiuti. Se da un lato questo è un bene, soprattutto per i casi più gravi, non si corre il rischio di stimolare meno gli studenti a sfruttare le loro capacità?
L’eccessiva agevolazione, anche per la paura di “traumatizzare” i bambini (un fenomeno non limitato alla sola disabilità), potrebbe involontariamente renderli più inermi e meno pronti ad affrontare le difficoltà e le frustrazioni che la vita inevitabilmente presenta.
Come le “mancanze” di un tempo potevano spronare alla ricerca di soluzioni, un eccesso di supporti non adeguatamente calibrato rischia di non far emergere appieno il potenziale di auto-superamento dell’individuo.
Oggi il mondo della scuola in generale (non solo per i disabili) cerca di agevolare in molte situazioni i bambini, con la scusa di “non traumatizzarli” ma questo li rende più inermi e meno pronti ad affrontare le difficoltà che la vita, ahimè, ci mette davanti in varie situazioni ed occasioni.

L’assegnazione di strumenti tecnologici, come tablet e altri supporti informatici, agli alunni con DSA o altre difficoltà, è un passo fondamentale.
Senza un adeguato supporto formativo iniziale per imparare a usare gli strumenti e senza programmi di studio davvero personalizzati, l’aiuto rischia di essere riduttivo o solo parziale.
Un percorso di studi adeguato e un sostegno iniziale mirato sono essenziali affinché gli studenti possano gradualmente acquisire la propria indipendenza e sviluppare appieno il loro potenziale di autonomia.

Lo stesso principio vale per gli alunni con difficoltà comportamentali:
Garantire loro un ambiente tranquillo e protetto è necessario per gestire l’emergenza immediata, ma non è sufficiente.
Questo approccio deve essere supportato da un adeguato percorso di sostegno che miri a far superare e gestire i momenti difficili nel contesto della vita quotidiana.
Facendo un esempio concreto, se pensiamo agli alunni con difficoltà comportamentali, il solo garantirgli un ambiente tranquillo e protetto, può aiutarli nell’immediato per poter gestire il momento difficile ma se non supportato da un adeguato sostegno al superamento di questi momenti in modo da imparare a gestirli nell’ambito della vita quotidiana, quando per forza di cose si non si possono avere ambienti protetti e ci si trova soli, in mezzo a persone sconosciute e magari in ambienti estranei.

Facendo una riflessione sull’inverno demografico a cui stiamo assistendo a livello nazionale, sul maggior numero di diagnosi di disabilità e disturbi dell’apprendimento e sul maggior numero di insegnanti di sostegno, forse la difficoltà nel reperirli non è data proprio dall’alto numero di diagnosi?

È plausibile che l’alto numero di nuove diagnosi (e la conseguente richiesta di supporto) stia mettendo sotto pressione la capacità del sistema di formare e assegnare personale specializzato con la stessa rapidità.

La normativa nazionale definisce già aspetti cruciali, come il numero massimo di studenti in una classe in presenza di alunni con disabilità, per garantire una gestione efficace del gruppo.

Il gruppo degli alunni ha il dovere di accogliere attivamente il compagno con disabilità e di adattare l’ambiente e le attività per favorire la sua piena partecipazione.
Allo stesso tempo, l’alunno disabile deve sviluppare la consapevolezza dei propri limiti e delle proprie capacità per comunicare i suoi bisogni e contribuire attivamente alla vita del gruppo, facilitando così la sua integrazione.

Dalla scuola dovrebbe quindi partire una cultura di abbattimento delle barriere culturali, che sono alla base del pregiudizio e che a volte sono più difficili da superare rispetto alla difficoltà fisiche, pratiche e oggettive.
Solo in questo modo potremo davvero parlare di integrazione.

SilviaScuola e Disabilità: oltre il sostegno
Nuova Convenzione: Wonderwood Spina Verde –  Lago di Como

Nuova Convenzione: Wonderwood Spina Verde – Lago di Como

Un altro parco divertimenti ha aderito alle nostre convenzioni.  A pochi passi dalla nostra città, nel cuore del Parco Regionale di Spina Verde, Wonderwood Spina Verde – Lago di Como è il nuovo parco avventura pensato per il divertimento a contatto con la natura, a tutte le età. Con percorsi liberi e sospesi che iniziano e finiscono direttamente sugli alberi, Wonderwood Spina Verde è il luogo perfetto per una giornata originale e all’aria aperta da trascorrere da soli o in compagnia.

Per info sul parco: https://wonderwood.it/spina-verde-lago-como/

La convenzionevalida per gli associati A.N.M.I.C., prevede uno sconto del 50% presentando la tessera associativa prima del pagamento.

NOTA: Dal parcheggio al parco avventura c’è un tratto di strada di circa 400 metri percorribile solo a piedi o in bicicletta (non percorribile dalle auto).

SilviaNuova Convenzione: Wonderwood Spina Verde – Lago di Como
Nuova Convenzione: Parco Safari delle Langhe

Nuova Convenzione: Parco Safari delle Langhe

Un altro parco divertimenti ha aderito alle nostre convenzioni. Se volete trascorrere una giornata in pieno relax a contatto con la natura, il Parco Safari delle Langhe, in provincia di Cuneo, è la meta ideale per la vostra gita.

Ospita oltre 300 animali tra rettilario, area pedonale e parco safari (visitabile in auto).

Per info sul parco: www.parcosafari.it

La convenzione, valida per gli associati A.N.M.I.C., prevede l’ingresso al prezzo speciale di 10 euro (invece di 18) presentando la tessera associativa prima del pagamento.

 

SilviaNuova Convenzione: Parco Safari delle Langhe
Nuova Convenzione: Cowboyland –  il parco divertimenti a tema western

Nuova Convenzione: Cowboyland – il parco divertimenti a tema western

Dopo le convenzioni dedicate alla salute ed al benessere, da oggi è attiva una nuova convenzione con un parco divertimenti a tema.

Cowboyland si trova a Voghera, in provincia di Pavia. E’ un parco a tema unico nel suo genere: nell’atmosfera del Vecchio West indiani e cowboy saranno in vostra compagnia per un’avventura indimenticabile.

Potrete aggirarvi per le strade di una vera cittadina di frontiera del vecchio West, trovandovi a tu per tu con cowboy alle prese con cavalli da domare, sceriffi alla caccia di spietati banditi, indiani impegnati in danze e rituali attorno ai loro teepee e mandriani che si allenano nell’arte del lazo. Trascorrerete così una giornata all’aria aperta a contatto con la natura, facendo conoscenza con gli animali che popolano le praterie e i ranch americani.

L’avventura continua a bordo delle attrazioni presenti come lo spericolato Gold Mine Train, il roller coaster del parco, il Cowboy’s Railroad, trenino che attraversa una vecchia miniera d’oro spesso preso d’assalto da banditi, la Canoa di Toro Seduto che percorre l’Indian River e il Pony Ride dove i più piccoli avranno la possibilità di fare un’indimenticabile cavalcata nel bosco.
La programmazione di Cowboyland inoltre propone diversi minishow durante il corso della giornata come lo spettacolo di magia di Mr Fantasy, la Line Dance, la tipica danza dei cowboy, l’Indian Show e per concludere, il Cowboys’ Show ovvero la rievocazione di una vera e propria transumanza di vitelli tra le strade della Cowtown.
Il parco si arricchisce, per la stagione 2025, di un nuovo quartiere che ospiterà un vero e proprio Live Stunt Show, spettacolo per tutta la famiglia ricco di sparatorie, inseguimenti, cadute e tanti colpi di scena.
Aperti dal 29 marzo al 02 novembre 2025, sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 18.30

La convenzione, valida per Associati A.N.M.I.C., prevede:

  • – ingresso omaggio per gli adulti con disabilità superiore al 66% e per tutti i bambini con disabilità certificata
  • – in caso di disabilità inferiore al 66% è previsto lo sconto del 15% sul biglietto di ingresso (€16,50 invece di €19,50)

Per info e calendario date e orari di apertura consultare il sito www.cowboys.it o contattare il numero 0383/364631

SilviaNuova Convenzione: Cowboyland – il parco divertimenti a tema western
Approfondimento: I Parchi di Divertimento vogliono essere sempre più Inclusivi

Approfondimento: I Parchi di Divertimento vogliono essere sempre più Inclusivi

I Parchi di Divertimento lavorano per migliorare l’esperienza delle persone con disabilità: il progetto “Una giostra per tutti”, iniziato più di una decina di anni fa, mira ad aumentare l’accessibilità delle attrazioni senza compromettere il necessario alto livello di sicurezza.
Parksmania.it, testa giornalistica online specializzata sui parchi di divertimento, ha fatto il punto della situazione pubblicando un’intervista a Gianni Chiari, promotore del progetto

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I Parchi di Divertimento vogliono essere sempre più Inclusivi

SilviaApprofondimento: I Parchi di Divertimento vogliono essere sempre più Inclusivi