Oltre le barriere: la tua voce per trasformare lo sport inclusivo

Oltre le barriere: la tua voce per trasformare lo sport inclusivo

Quanto influisce l’attività fisica sulla vita delle persone con disabilità? Per rispondere a questa domanda, Azzurra Benenati, studentessa di Scienze Motorie, ha lanciato un’importante indagine pedagogica e sociologica volta a esplorare i benefici e le dinamiche del movimento in contesti di fragilità.

La ricerca mira a raccogliere dati preziosi per migliorare l’approccio educativo e inclusivo nel mondo dello sport.

Come puoi contribuire?

Se hai una disabilità di qualsiasi tipo, la tua esperienza è fondamentale. Il sondaggio è stato progettato per essere veloce e accessibile:

  • Domande brevi a risposta aperta.
  • Opzioni a scelta multipla per una compilazione facilitata.
  • Anonimato garantito e uso dei dati esclusivamente a fini accademici.

Bastano pochi minuti per fare la differenza e aiutare la ricerca scientifica a fare un passo avanti verso un’inclusione sempre più concreta.

👉 Partecipa al sondaggio cliccando qui

SilviaOltre le barriere: la tua voce per trasformare lo sport inclusivo
CiaoComo per parlare di disabilità e scuola

CiaoComo per parlare di disabilità e scuola

Lunedì 10 novembre in diretta su CiaoComo abbiamo parlato di disabilità e scuola, un argomento molto caro ad ANMIC visto che da questi due concetti si può partire per parlare di inclusione. 

Se vi siete persi la diretta, potete vedere la registrazione sul canale YouTube di CiaoComo al link: https://youtu.be/Kcb4XbXGQVI?si=oS9-KTRJ1WcvE8Ey

Per maggiori approfondimenti sull’argomento vi suggeriamo di leggere il nostro articolo Scuola e Disabilità: oltre il sostegno

Se avete dubbi o domande non esistate a contattarci

SilviaCiaoComo per parlare di disabilità e scuola
Lunedì 10 novembre a CiaoComo parleremo di disabilità e scuola

Lunedì 10 novembre a CiaoComo parleremo di disabilità e scuola

Lunedì 10 novembre dalle 18.30 alle 19.00 ci vediamo in diretta su CiaoComo.

Parleremo di disabilità e scuola, un argomento molto caro ad ANMIC visto che da questi due concetti si può partire per parlare di inclusione. 

Potrete seguire la diretta in FM sugli 89.400, in digitale con il sistema DAB cercando con nome o logo oppure in streaming su https://ciaocomoradio.it/on-air/ o sulla pagina facebook di CiaoComo  dove potrete anche partecipare facendo domande. Saremo felici di rispondervi. 

ValentinaLunedì 10 novembre a CiaoComo parleremo di disabilità e scuola
Scuola e Disabilità: oltre il sostegno

Scuola e Disabilità: oltre il sostegno

Fin dagli anni ’80, l’attenzione del sistema scolastico italiano verso gli alunni con disabilità è stata una priorità, in linea con i principi di inclusione. Negli ultimi 10-15 anni, la sensibilità e le attenzioni sono notevolmente aumentate, estendendosi anche a disturbi e disabilità che, fino a tempi recenti, erano meno diagnosticati o poco riconosciuti.
Problemi come la dislessia, la disgrafia e i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) erano, fino a pochi anni fa, spesso sottovalutati o poco diagnosticati.

Oggi le diagnosi di questi disturbi sono salite in modo esponenziale ma allo stesso modo possono essere gestite e quasi eliminate attraverso l’uso di Strumenti Compensativi e Misure Dispensative (come l’uso di tablet, software specifici, o tempi aggiuntivi), individuati nel Piano Didattico Personalizzato (PDP) o nel Piano Educativo Individualizzato (PEI). Questi strumenti possono in molti casi compensare quasi completamente la difficoltà, permettendo all’individuo di esprimersi adeguatamente, raggiungere il successo formativo arrivando in alcuni casi a compensare quasi completamente la difficoltà permettendo così all’individuo di esprimersi adeguatamente nel gruppo.
E’ importante precisare che per attivare questa rete di supporto è necessario avere una certificazione di disabilità specifica, che si ottiene con il normale iter per la richiesta di invalidità.

Sebbene le cronache segnalino spesso una scarsità di insegnanti di sostegno rispetto alle reali necessità, è un dato di fatto che la scuola oggi possa contare su un numero superiore di docenti specializzati rispetto agli ultimi decenni del secolo scorso e che questi godano generalmente di preparazioni specifiche più mirate.

Rispetto alla scuola di 20/30 anni fa circa, gli studenti disabili oggi ricevono molte più attenzioni ed aiuti. Se da un lato questo è un bene, soprattutto per i casi più gravi, non si corre il rischio di stimolare meno gli studenti a sfruttare le loro capacità?
L’eccessiva agevolazione, anche per la paura di “traumatizzare” i bambini (un fenomeno non limitato alla sola disabilità), potrebbe involontariamente renderli più inermi e meno pronti ad affrontare le difficoltà e le frustrazioni che la vita inevitabilmente presenta.
Come le “mancanze” di un tempo potevano spronare alla ricerca di soluzioni, un eccesso di supporti non adeguatamente calibrato rischia di non far emergere appieno il potenziale di auto-superamento dell’individuo.
Oggi il mondo della scuola in generale (non solo per i disabili) cerca di agevolare in molte situazioni i bambini, con la scusa di “non traumatizzarli” ma questo li rende più inermi e meno pronti ad affrontare le difficoltà che la vita, ahimè, ci mette davanti in varie situazioni ed occasioni.

L’assegnazione di strumenti tecnologici, come tablet e altri supporti informatici, agli alunni con DSA o altre difficoltà, è un passo fondamentale.
Senza un adeguato supporto formativo iniziale per imparare a usare gli strumenti e senza programmi di studio davvero personalizzati, l’aiuto rischia di essere riduttivo o solo parziale.
Un percorso di studi adeguato e un sostegno iniziale mirato sono essenziali affinché gli studenti possano gradualmente acquisire la propria indipendenza e sviluppare appieno il loro potenziale di autonomia.

Lo stesso principio vale per gli alunni con difficoltà comportamentali:
Garantire loro un ambiente tranquillo e protetto è necessario per gestire l’emergenza immediata, ma non è sufficiente.
Questo approccio deve essere supportato da un adeguato percorso di sostegno che miri a far superare e gestire i momenti difficili nel contesto della vita quotidiana.
Facendo un esempio concreto, se pensiamo agli alunni con difficoltà comportamentali, il solo garantirgli un ambiente tranquillo e protetto, può aiutarli nell’immediato per poter gestire il momento difficile ma se non supportato da un adeguato sostegno al superamento di questi momenti in modo da imparare a gestirli nell’ambito della vita quotidiana, quando per forza di cose si non si possono avere ambienti protetti e ci si trova soli, in mezzo a persone sconosciute e magari in ambienti estranei.

Facendo una riflessione sull’inverno demografico a cui stiamo assistendo a livello nazionale, sul maggior numero di diagnosi di disabilità e disturbi dell’apprendimento e sul maggior numero di insegnanti di sostegno, forse la difficoltà nel reperirli non è data proprio dall’alto numero di diagnosi?

È plausibile che l’alto numero di nuove diagnosi (e la conseguente richiesta di supporto) stia mettendo sotto pressione la capacità del sistema di formare e assegnare personale specializzato con la stessa rapidità.

La normativa nazionale definisce già aspetti cruciali, come il numero massimo di studenti in una classe in presenza di alunni con disabilità, per garantire una gestione efficace del gruppo.

Il gruppo degli alunni ha il dovere di accogliere attivamente il compagno con disabilità e di adattare l’ambiente e le attività per favorire la sua piena partecipazione.
Allo stesso tempo, l’alunno disabile deve sviluppare la consapevolezza dei propri limiti e delle proprie capacità per comunicare i suoi bisogni e contribuire attivamente alla vita del gruppo, facilitando così la sua integrazione.

Dalla scuola dovrebbe quindi partire una cultura di abbattimento delle barriere culturali, che sono alla base del pregiudizio e che a volte sono più difficili da superare rispetto alla difficoltà fisiche, pratiche e oggettive.
Solo in questo modo potremo davvero parlare di integrazione.

SilviaScuola e Disabilità: oltre il sostegno
CiaoComo presenta ANMIC Como

CiaoComo presenta ANMIC Como

Dopo la pausa estiva, giovedì 9 ottobre siamo tornati in diretta su CiaoComo ed abbiamo parlato della nostra associazione spiegando quali servizi svolgiamo, come possiamo aiutarvi ed assistervi per districarvi nel mondo della burocrazia e della disabilità.

Abbiamo inoltre ricordato che siamo presenti in varie zone della Provincia dando i dettagli per i diversi Punti di Ascolto, come contattarci, come prendere appuntamento ed i benefit di cui possono usufruire i nostri soci ed i loro famigliari.

Durante la diretta abbiamo parlato anche del  magazine di Anmic Como “Insieme con ANMIC” che dal prossimo numero cambierà linea editoriale e inizierà un percorso di migrazione in formato digitale.

Torneremo in diretta nel mese di novembre con un nuovo appuntamento dedicato a voi. Se ci sono argomenti che vi piacerebbe venissero approfonditi, vi invitiamo a segnalarcelo.

 

SilviaCiaoComo presenta ANMIC Como
ANMIC Como torna in radio

ANMIC Como torna in radio

Dopo la pausa estiva riprendono gli appuntamenti in diretta su CiaoComo.

Giovedì 9 ottobre alle 18.30 in occasione del primo appuntamento della nuova stagione parleremo della nostra associazione.

Vi spiegheremo quali servizi svolgiamo, come possiamo aiutarvi ed assistervi per districarvi nel mondo della burocrazia e della disabilità, ma vi faremo conoscere le nostre sedi dislocate in varie zone della Provincia, come contattarci ed i benefit di cui possono usucruire i nostri soci ed i loro famigliari.

Vi ricordiamo che durante la diretta potrete interagire tramite pagina facebook di CiaoComo inviando i vostri commenti e le vostre domande a cui nel limite del possibile cercheremo di rispondere in diretta. 

Oltre che via social, potrete seguire la diretta in FM sugli 89.400, in digitale con il sistema DAB cercando con nome o logo oppure in streaming su https://ciaocomoradio.it/on-air/ 

SilviaANMIC Como torna in radio
A CiaoComo per spiegare la figura dell’Amministratore di Sostegno

A CiaoComo per spiegare la figura dell’Amministratore di Sostegno

Lunedì 7 luglio in diretta su CiaoComo, abbiamo parlato della figura dell’Amministratore di Sostegno,

spiegando più nel dettaglio quali sono i suoi compiti, quando è il caso di ricorrere a questa tutela, chi può essere nominato.

A breve pubblicheremo anche una piccola guida su questa importante forma di tutela.

ANMIC Como può affiancarvi nel percorso per richiedere la nomina dell’Amministratore di Sostegno.

Se vi siete persi la diretta, potete vedere la registrazione sul canale YouTube di CiaoComo al link: https://www.youtube.com/watch?v=o-W40VNBJEM

Se avte dubbi o domande non esistate a contattarci

 

SilviaA CiaoComo per spiegare la figura dell’Amministratore di Sostegno
Lunedì 7 luglio a CiaoComo parleremo della figura dell’Amministratore di Sostegno

Lunedì 7 luglio a CiaoComo parleremo della figura dell’Amministratore di Sostegno

Lunedì 7 luglio dalle 18.30 alle 19 ci vediamo in diretta su CiaoComo.

Parleremo della figura dell’Amministratore di Sostegno.

Potrete seguire la diretta in FM sugli 89.400, in digitale con il sistema DAB cercando con nome o logo oppure in streaming su https://ciaocomoradio.it/on-air/ o sulla pagina facebook di CiaoComo  dove potrete anche partecipare lasciando domande e commenti.

SilviaLunedì 7 luglio a CiaoComo parleremo della figura dell’Amministratore di Sostegno
FAND Provinciale di Como: Intelligenza Artificiale al servizio della disabilità

FAND Provinciale di Como: Intelligenza Artificiale al servizio della disabilità

Sabato 21 giugno si è tenuta la decima giornata della FAND provinciale di Como.
La riunione si è svolta nella sala Stemmi del Comune di Como.
Ecco una breve intervista, realizzata da CiaoComo, al Presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Como – Claudio La Corte – è anche Presidente F.A.N.D. (Federazione associazioni nazionali disabili).
Come ogni anno un momento per discutere e confrontarsi sulle nuove frontiere del mondo della disabilità. Quest’anno si è parlato di Intelligenza Artificiale al servizio della disabilità
 

SilviaFAND Provinciale di Como: Intelligenza Artificiale al servizio della disabilità
A CiaoComo per  parlare della pensione di inabilità lavorativa

A CiaoComo per parlare della pensione di inabilità lavorativa

Lunedì 26 maggio in diretta su CiaoComo  abbiamo parlato della pensione di inabilità lavorativa, spiegando come richiederla e chi ne ha diritto.

Anche questo è un servizio che svolgiamo quotidianamente presso le nostre sedi di ANMIC Como.

Sul nostro canale YouTube abbiamo caricato una breve guida sulla Pensione di Inabilità Lavorativa, consultabile al link https://youtu.be/P0pFHE0V0b0

Se vi siete persi la diretta, potete vedere la registrazione sul canale YouTube di CiaoComo al link: https://youtu.be/eCQBQpBaVgQ

Se avte dubbi o domande non esistate a contattarci

 

SilviaA CiaoComo per parlare della pensione di inabilità lavorativa