Oltre il russa mento: ANMIC Como incontra AIPAS per parlare di salute e diritti

Oltre il russa mento: ANMIC Como incontra AIPAS per parlare di salute e diritti

“Oggi incontriamo un’altra associazione con cui da qualche mese abbiamo iniziato a collaborare: A.I.P.A.S.-PS, l’Associazione Italiana Pazienti con Apnee del Sonno-APS. Spesso considerate un semplice disturbo notturno, le apnee ostruttive del sonno (OSAS) sono in realtà una patologia cronica con forti impatti sulla vita quotidiana, lavorativa e sociale.

Ne parliamo con il Presidente Enrico Brunello, per capire come le nostre realtà possono collaborare.”

Domanda 1: L’identità di AIPAS
Per iniziare, ci raccontate brevemente com’è nata AIPAS e qual è la vostra missione principale a livello nazionale e locale?

L’Associazione nasce nel Settembre 2004 con il preciso scopo di fornire a tutti i cittadini del territorio italiano, il corretto supporto informativo sulla patologia OSAS e ai pazienti, fornire tutta la consulenza necessaria sulla terapia scelta e le prassi burocratiche da affrontare dopo la diagnosi.

Domanda 2: I segnali da non ignorare
Molti dei nostri associati potrebbero soffrire di disturbi del sonno senza saperlo. Quali sono i “campanelli d’allarme” che dovrebbero spingerci a consultare uno specialista?

Russamento presente tutte le notti da almeno sei mesi, sovrappeso e/o obesità, stanchezza diurna con difficoltà a terminare la propria giornata, vuoti di memoria, pressione alta, diabete, ecc.

OSAS puzzle multidisciplinaritàDomanda 3: Il legame tra OSAS e Invalidità
Come sapete, ANMIC si occupa della tutela dei diritti civili degli invalidi. Qual è la situazione attuale per i pazienti con OSAS? Viene riconosciuta una percentuale di invalidità o ci sono tutele specifiche sul lavoro?

Per questa patologia è prevista solo la percentuale di invalidità civile pari al 36-40% che viene richiesta per ottenere un ausilio protesico in comodato d’uso gratuito a carico del SSN. Se si possiedono già percentuali di invalidità per altre patologie, il medico di base deve solo richiedere l’aggravamento. Non esistono esenzioni per OSAS.

Domanda 4: L’impatto sulla vita quotidiana
Oltre all’aspetto medico, quali sono le sfide sociali che un paziente OSAS affronta ogni giorno?

Questa patologia influisce sullo stato dell’umore quando non diagnosticata e curata, sui rapporti sociali a causa dei possibili colpi di sonno in ogni situazione anche conviviale. Se non curata aumenta di circa il 30% il rischio di incorrere in un ictus o un infarto. Per l’uomo si può arrivare anche all’impotenza totale e per la donna alla perdita della libido. L’OSAS in diverse forme è anche presente nei bambini durante l’età evolutiva.

Domanda 5: Le attività di AIPAS
Cosa offrite concretamente ai vostri associati? Avete dei progetti o dei punti di ascolto attivi per chi vive nel territorio di Como e Lombardia?

Ai nostri Associati offriamo una consulenza personale costante, l’invio della documentazione necessaria per il disbrigo delle varie pratiche burocratiche, e, laddove possibile, l’affiancamento personale con nostro personale. Inoltre essendo noi a contatto con tutto il mondo della Medicina del Sonno, italiana ed internazionale, forniamo anche tutte le novità informative derivanti dai vari convegni e congressi o dai nostri medici.

Domanda 6: Un messaggio per i soci ANMIC
In che modo le nostre due associazioni possono fare fronte comune per migliorare la qualità della vita dei cittadini con disabilità o patologie croniche?

Fornendo sempre un’informazione corretta e aggiornata sulle rispettive patologie e cercando di intervenire a livello di organi istituzionali.

Domanda 7: Diventare socio di AIPAS
Un’ultima domanda pratica: chi volesse unirsi alla vostra associazione o sostenere la vostra causa, come può iscriversi?

Basta digitare www.aipas-online.it, cliccare sulla voce di menù “Tesserarsi” e seguire le istruzioni ivi riportate.

Associazione Italiana Pazienti con Apnee del Sonno-APS (A.I.P.A.S.-APS)
Via Giovanni Vittani 5, 20157 Milano
Tel: +393343361267
E-mail: [email protected]
PEC: [email protected]
Web: www.aipas-online.it
C.F: 97382260152, Iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, rep. 29734, sezione “B”, 07/06/2022

SilviaOltre il russa mento: ANMIC Como incontra AIPAS per parlare di salute e diritti
XIII Congresso Provinciale ANMIC Como: Rinnovata la fiducia alla Presidente Franca Rassu. Un congresso nel segno della partecipazione e della solidarietà territoriale

XIII Congresso Provinciale ANMIC Como: Rinnovata la fiducia alla Presidente Franca Rassu. Un congresso nel segno della partecipazione e della solidarietà territoriale

COMO, 8 febbraio 2026 – Si è concluso con la riconferma all’unanimità della Presidente uscente, l’avvocata Franca Rassu, il XIII Congresso Provinciale dell’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) di Como, svoltosi sabato 7 febbraio nella Sala Stemmi di Palazzo Cernezzi.

La mattinata si è aperta in un clima di calorosa accoglienza con un welcome coffee curato dalla Pasticceria Cremeria Luisita, partner storico e tra i primi sostenitori di ANMIC Como. Un momento di condivisione che ha sottolineato il profondo legame tra l’associazione e il tessuto economico e sociale della città. L’evento ha visto una partecipazione sentita e numerosa: la sala ha ospitato non solo i soci, ma anche moltissimi simpatizzanti e collaboratori, a testimonianza di una comunità sempre più coesa attorno ai temi della disabilità.

Nel corso della relazione introduttiva, la Presidente Franca Rassu e la Vicepresidente Valentina Introzzi hanno ripercorso le sfide affrontate negli ultimi anni, sottolineando come la pandemia abbia imposto un’accelerazione tecnologica che ANMIC ha saputo cogliere per restare vicina ai cittadini. Il cuore del dibattito si è poi spostato sull’importanza dei punti di ascolto locali, presidi fondamentali per superare le distanze geografiche della provincia.

Michele Regonelli e Carmen Moliterno, responsabili delle sezioni provinciali rispettivamente di Lambrugo e Olgiate Comasco, hanno raccontato l’importanza di “portare l’associazione sotto casa dei cittadini”, facilitando le pratiche burocratiche e offrendo un supporto umano diretto.

Michele Regonelli, per il punto di ascolto di Lambrugo, ha illustrato l’efficacia della collaborazione con i medici di base, mentre Carmen Moliterno ha evidenziato il ruolo strategico della sede di Olgiate Comasco nel fare rete con le aree di confine.

Particolarmente incisivo l’intervento di Angelo Achilli, Presidente regionale ANMIC Lombardia, che ha analizzato le criticità legate alla nuova riforma sulla disabilità  esprimendo preoccupazione per le modalità attuative di questa riforma e per i possibili tagli al settore sociale. Achilli ha ribadito la necessità della presenza dei medici ANMIC nelle commissioni INPS come garanzia di democrazia e ha ricordato le storiche battaglie dell’associazione per l’indennità di accompagnamento e l’inclusione lavorativa (Legge 68/99).

Ha inoltre sottolineato come la presenza dei medici di categoria nelle commissioni sia l’unica reale garanzia di tutela per l’invalido civile, invitando la sezione di Como a proseguire con la stessa determinazione mostrata finora.

È anche intervenuto il Sindaco di Como, Alessandro Rapinese, che  ha portato i saluti della città, definendo ANMIC una realtà “assolutamente fondamentale laddove la Repubblica non raggiunge autonomamente i propri fini” e ribadendo l’orgoglio dell’amministrazione nell’ospitare un’associazione che mette al centro la tutela dei più fragili.

Il  congresso si è concluso con l’elezione da parte dell’assemblea della nuova Giunta Esecutiva 

  • Presidente: Franca Rassu
  • Vicepresidente: Valentina Introzzi
  • Segretario: Alda Borgonovo

e del nuovo Consiglio Provinciale:

  • Avarelli Giorgio 
  • Cranchi Barbara
  • Gualdi Fabio 
  • Matarazzo Daniela 
  • Mejia de Beltran Karla
  • Minichiello Ylenia
  • Moliterno Carmen 
  • Neri Leandro 
  • Regonelli Michele 
  • Spatafora Mauro
  • Terraneo Rossella 

“Siamo felici di questa conferma e della grande risposta di pubblico ricevuta oggi,” la Presidente Rassu ha concluso così i lavori del Congresso  “Vedere così tanti soci, ma anche tanti simpatizzanti, ci dà la forza per affrontare i prossimi sette anni con l’obiettivo di rendere i servizi dell’ANMIC sempre più capillari e vicini a chi ne ha bisogno”.

SilviaXIII Congresso Provinciale ANMIC Como: Rinnovata la fiducia alla Presidente Franca Rassu. Un congresso nel segno della partecipazione e della solidarietà territoriale
Lunedì 26 gennaio a CiaoComo presenteremo il Congresso Provinciale ANMIC

Lunedì 26 gennaio a CiaoComo presenteremo il Congresso Provinciale ANMIC

Lunedì 26 gennaio dalle 18.30 alle 19.00 ci vediamo in diretta su CiaoComo.

Presenteremo il 13esimo Congresso Provinciale della sede ANMIC di Como. Il rinnovo delle cariche associative è infatti un momento molto importante per la vita associativa, un modo concreto per ricordarci che il nostro compito quotidiano è essere di supporto alle persone che si rivolgono a noi ogni giorno. 

Potrete seguire la diretta in FM sugli 89.400, in digitale con il sistema DAB cercando con nome o logo oppure in streaming su https://ciaocomoradio.it/on-air/ o sulla pagina facebook di CiaoComo  dove potrete anche partecipare facendo domande. Saremo felici di rispondervi. 

ValentinaLunedì 26 gennaio a CiaoComo presenteremo il Congresso Provinciale ANMIC
L’unione che dà Forza alla Vista: Intervista a Massimo Ligustro, Presidente di Comitato Macula

L’unione che dà Forza alla Vista: Intervista a Massimo Ligustro, Presidente di Comitato Macula

Un noto proverbio recita: “L’unione fa la forza”. È proprio seguendo questo principio che ANMIC Como collabora attivamente con diverse associazioni di pazienti, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più completo e vicino alle reali necessità dei cittadini.

Oggi vogliamo presentarvi il Comitato Macula, un punto di riferimento fondamentale per chi affronta le patologie della macula. Abbiamo approfondito la loro missione e le loro iniziative con il fondatore e Presidente, Massimo Ligustro.

Domanda 1: L’identità di Comitato Macula
Presidente Ligustro, partiamo dalle origini. Ci presenti brevemente l’associazione: come è nata, a chi si rivolge e quale ruolo ricopre per i vostri associati?

Comitato Marcula nasce nel 2019 per sensibilizzare il mondo istituzionale in merito ai nuovi farmaci disponibili per la maculopatia. A seguito della pandemia a settembre del 2020 il comitato macula crea il servizio SOS macula volto ad indicare alle persone affette da maculopatia che necessitano di iniezioni intravitreali quali sono i centri ancora aperti. 
A seguito della pandemia nell’anno 2021 Il comitato macula promuove e crea il test on-line per verificare l’eventuale esistenza di una maculopatia che ancora non ha compromesso la visione ma che già può dare segni se sottoposta a test specifici nasce quindi il sito www.testalavista.it
Da sempre siamo attivi in screening,campagne di sensibilizzazione e rapporti con le istituzioni. 
Oggi mettiamo a disposizione di tutti i malati il servizio macula credit volto a diminuire le sofferenze economiche di ogni singolo nucleo familiare o persona.

Testa la Vista - test per diagnosi maculopatiaDomanda 2: I segnali da non ignorare
Molti dei nostri associati potrebbero soffrire di maculopatia senza saperlo. Quali sono i “campanelli d’allarme” che dovrebbero spingerci a consultare uno specialista?

Le maculopatie non danno segni,sono spesso la conseguenza di un diabete trascurato, che anche lui non dà segni ,è possibile capire alcuni piccoli cenni preventivi consultando il sito www.testaravista.it oppure osservando un foglio a quadretti tappandosi un occhio prima e l’altro dopo.

Domanda 3: Il legame tra Maculopatia e Invalidità
Come sapete, ANMIC si occupa della tutela dei diritti civili degli invalidi. Qual è la situazione attuale per i pazienti con maculopatia? Viene riconosciuta una percentuale di invalidità o ci sono tutele specifiche per i pazienti?

Ad oggi non esiste una normativa specifica in termini della percentuale di invalidità derivante dalla maculopatia. 
Molto spesso ogni regione è a sé ed è ancor peggio lo è ogni commissione di invalidità. 
Viene valutata in linea di massima la ipovisione che chiaramente deve essere veramente bassa credo pochi decimi e che chiaramente prevede una serie di Non idoneità al lavoro e di certo alla guida. 
Consiglio di ascoltare e cercare nella propria realtà territoriale un medico legale oculista il quale sarà in grado di consigliare al meglio qual è la strada da percorrere.

Domanda 4: L’impatto sulla vita quotidiana
Oltre all’aspetto medico, quali sono le sfide sociali che un paziente affetto da maculopatia affronta ogni giorno?

Le complicazioni che riguardano il malato affetto da maculopatia sono tantissime. 
Primo si perde la visione centrale quindi la definizione è molto spesso tutto ciò è associato al fatto di vedere distorto. 
Il mondo del lavoro non è molto sensibile a questo genere di problemi quindi è molto facile cadere nel fatto di non essere più idonei a svolgere la mansione per la quale si è stati assunti ancor peggio quando si lavora con la patente quindi questo tipo di patologie ha un effetto devastante se si ci trova in età lavorativa. SOS Macula
Nell’anziano non sono meno gravi gli effetti si cade perché non si riesce a vedere bene i gradini, le ringhiere, si comincia a non riconoscere i volti del nostro prossimo e di conseguenza non si salutano le persone da lontano perché non le vediamo e questo allontana isola e crea distacco. 
In famiglia è molto difficile fare comprendere quanto non si veda a differenza di ciò che accade in patologie legate alla neurologia oppure all’ortopedia. 
Come nell’ortopedia tenere l’arto immobile protegge dal dolore ,nell’ ipovisione stare al buio protegge ma di certo tutto questo viene spesso confuso con una forma di esaurimento di vittimismo di depressione e questo è un ulteriore motivo di sofferenza. 
Nel caso di un nonno sano e nel caso di un nonno affetta da maculopatia è evidente che il nipotino starà prevalentemente col nonno sano in quanto svolge attività differenti è più attivo lo vede da lontano si muove meglio e lo stesso utilizzo di tablet dispositivi elettronici e TV libri lo privilegia. 
Il vedere poco e ancor peggio il vedere male crea semplicemente isolamento. 
Purtroppo non per causa nostra nel nostro paese è diffusa la cultura del buio assoluto quindi si ritiene bisognoso e si cerca di aiutare solo ed esclusivamente il cieco assoluto. 
Ad oggi l’ipovedente rimane pertanto in un limbo di isolamento che corrisponde alla Terra di nessuno.

Domanda 5: Le attività di Comitato Macula e Macula Credit
Cosa offrite concretamente ai vostri associati? Avete dei progetti o dei punti di ascolto attivi per chi vive nel territorio di Como e Lombardia? Ci puoi spiegare in cosa consiste l’iniziativa “Macula Credit” che avete recentemente lanciato?

I nostri servizi attivi sono SOS macula cioè una linea telefonica dedicata all’ascolto, dedicata al corretto indirizzamento alle cure presso i centri pubblici e al consiglio in termini di ausili per esempio le lenti prismatiche. 
Altro punto da non sottovalutare informiamo i pazienti di tutta la nazione per quanto riguarda i trattamenti, i nuovi farmaci e li teniamo a riparo dalle truffe on-line che sono molto frequenti Come del resto lo sono quelli di facili imprenditori speculatori che di oculistico non hanno più nulla e di medico ancor meno.
Il servizio Macula Credit è un servizio dedicato a tutti i malati volto a fornire un welfare familiare cioè un aiuto economico nell’affrontare qualunque tipo di malattia. 
Rendere le spese mediche meno invasive rateizzabili senza alcun interesse offrono al malato e alla sua famiglia maggiore libertà, migliore accesso alle diagnosi e sicuramente un giusto percorso di cura affrontato con i corretti dispositivi diagnostici cosa che non accade se l’unico criterio rimane il risparmio. 
Macula credit è di fatto uno strumento che interviene se occorre un apparecchio dentale, un paio di occhiali, un busto ,una scarpa ortopedica. 
Macula CreditTrasforma in rate matematiche e non gravate da interessi la necessità urgente impellente inderogabile che spesso deriva da una malattia.

Domanda 6: Un messaggio per i soci di Comitato Macula
In che modo le nostre due associazioni possono fare fronte comune per migliorare la qualità della vita dei cittadini con disabilità o patologie croniche?

L’unione fa la forza credo a questo da sempre. 
La condivisione delle esigenze come quella delle competenze rende tutti migliori, più efficaci e permette di non lasciare indietro nessuno. 
Questa sinergia tra le nostre due associazioni ricade su tutti i cittadini, permette di accoglierli di rispondere alle loro esigenze ognuno con le proprie competenze e anche con le proprie differenze che si tradurranno il maggiore efficacia e di certo il minore sofferenza.

Domanda 7: Diventare socio di Comitato Macula
Un’ultima domanda pratica: chi volesse unirsi alla vostra associazione o sostenere la vostra causa, come può iscriversi?

Bisogna cercare su Google o qualunque altro motore di ricerca la parola comitato macula oppure digitare l’indirizzo del sito www comitatomacula.it
Navigando nel sito si arriva alla pagina diventa socio cliccando all’interno della pagina si arriva all’ iscrizione che ha un costo standard di €10 l’anno. 
Può essere effettuata con vari metodi di pagamento in tutta sicurezza e tranquillità.

 

SilviaL’unione che dà Forza alla Vista: Intervista a Massimo Ligustro, Presidente di Comitato Macula
È ora di rinnovare la tessera associativa ANMIC 2026: calendario omaggio e iscrizione online

È ora di rinnovare la tessera associativa ANMIC 2026: calendario omaggio e iscrizione online

La tessera 2025 è scaduta il 31 dicembre.

Dal 1 gennaio, per poter usufruire di tutti i servizi e le convenzioni attive è necessario sottoscrivere/rinnovare la propria iscrizione ad ANMIC per il 2026 direttamente online, pagando con paypal, carta di credito, bonifico  e bollettino postale. 

Vi invitiamo a compilare il modulo online anche per il pagamento e ritiro della tessera presso la sede di Como selezionando la voce “direttamente in sede” nel campo “tipo di pagamento”

Per tutti coloro invece che rinnoveranno  la tessera associativa entro la fine di gennaio, presso la sede di Como, in omaggio il calendario ANMIC 2026. Offerta valida fino ad esaurimento scorte.

In sede è possibile pagare la quota di iscrizione anche tramite bancomat o carta di credito. 

SilviaÈ ora di rinnovare la tessera associativa ANMIC 2026: calendario omaggio e iscrizione online
Comunicazione importante per i tesserati ANMIC

Comunicazione importante per i tesserati ANMIC

Informiamo i nostri soci che la collaborazione con la redazione de “Il Settimanale” è terminata e pertanto gli associati ANMIC che desiderano ricevre il giornale dovranno sottoscrivere un regolare abbonamento direttamente sul sito della testata giornalistica al questo link: https://www.settimanalediocesidicomo.it/abbonamenti/annuali/

Vi ricordiamo che restano attive tante altre convenzioni, che potete consultare alla pagina convenzioni del nostro sito

SilviaComunicazione importante per i tesserati ANMIC
SAVE THE DATE – sabato 7 febbraio – XIII Congresso Provinciale ANMIC Como

SAVE THE DATE – sabato 7 febbraio – XIII Congresso Provinciale ANMIC Como

SAVE THE DATE

Sabato 7 febbraio, presso la Sala Stemmi di Palazzo Cernezzi (Comune) di Como dalle si svolgerà il XIII Congresso Provinciale di ANMIC Como.

La mattinata si aprirà alle 9.15 con un coffe break offerto a tutti i partecipanti.

Dalle 9.45 ci sarà l’apertura dei lavori e la nomina della Presidenza del XIII Congresso Provinciale a cui seguiranno alle 10.00 la Relazione della Presidente Provinciale Avv. Franca Rassu ed alle 10.15 l’intervento del Presidente Nazionale ANMIC e FAND.

Dalle 10.30  spazio agli interventi dei responsabili della sede comasca e dei punti di ascolto di Olgiate Comasco e Lambrugo.

Alle 11.00 Elezione degli Organismi Provinciali
La chiusura dei lavori è prevista per le ore 11.45

La partecipazione è gratuita.

Per questioni organizzative vi invitiamo a segnalare la vostra partecipazione entro il 30 gennaio compilando il modulo online: clicca qui per compilare il modulo

SilviaSAVE THE DATE – sabato 7 febbraio – XIII Congresso Provinciale ANMIC Como
Nuova convenzione: Meet Med ambulatorio polispecialistico e centro diagnostico

Nuova convenzione: Meet Med ambulatorio polispecialistico e centro diagnostico

Il nuovo anno si apre subito con una nuova convenzione. Il nuovo ambulatorio polispecialistico e centro diagnostico alle porte di Como che offre prestazioni mediche specialistiche e diagnostiche di I e II livello. Il centro è dotato delle tecnologie mediche più avanzate per garantire una sanità di alto livello, mettendo sempre in primo piano la salute del paziente

La convenzione, valida per Associati A.N.M.I.C., prevede uno sconto del 7% sulle prestazioni.
Per tuttii dettagli ti invitiamo a consultare la pagina delle convenzioni

SilviaNuova convenzione: Meet Med ambulatorio polispecialistico e centro diagnostico
Le prescrizioni mediche sono vecchie: cosa bisogna fare?

Le prescrizioni mediche sono vecchie: cosa bisogna fare?

Ci teniamo a fare un po’ di chiarezza, visto che sappiamo che molti pazienti avendo paura che dopo il 29 dicembre 2024 non valgono più le impegnative, tendono a farsele rifare.

Precisiamo che se le prestazioni sono state prenotate le impegnative anche se è passato un anno valgono comunque.

Regione Lombardia garantisce le prestazioni sanitarie già prenotate con ricette antecedenti il 29 dicembre 2024.

A partire dal 1° gennaio 2026:-

-le prestazioni già prenotate potranno essere regolarmente erogate;

– l’eventuale aggiornamento della ricetta sarà a cura della Struttura Sanitaria.

I cittadini non dovranno fare nulla ma solo presentarsi con la documentazione medica in loro possesso.

ValentinaLe prescrizioni mediche sono vecchie: cosa bisogna fare?
Natta-le per tutti

Natta-le per tutti

Nel pomeriggio di sabato 6 dicembre é stato inaugurato lo spazio Natta-le.

Palazzo Natta è diventato uno spazio per famiglie che, oltre a diversi laboratori, ospita un esperienza sensoriale che grazie alla realtà aumentata porta gli ospiti in un viaggio incantato a bordo della slitta di babbo natale.

Il pomeriggio si è aperto con una piccola cerimonia di inaugurazione e con il taglio del nastro fatto da alcuni piccoli ospiti presenti insieme al Presidente del Consiglio Comunale Fulvio Anzaldo ed alla presenza dell’assessore responsabile agli eventi Chiara Bodero Maccabeo ed al Presidente di ACinque, sponsor dell’evento, Matteo Barbera.

Entrando nel cortile, sotto ad un pergolato di luci, si viene accolti da un enorme caleidoscopio a tema natalizio, dove grandi e piccini possono entrare e immergersi nella magia delle feste.

Il caleidoscopio, sponsorizzato da ACinque è una struttura monumentale e interattiva dove il pubblico può letteralmente entrare e perdersi in un universo di luce e colore.

Mentre all’interno iniziavano i laboratori per i bambini, nel cortile a sorpresa sono arrivati dei trampolieri in costume natalizio che hanno ballato e giocato con i presenti.

Per un’esperienza sempre più inclusiva, é importante sottolineare che anche questo piccolo tassello del Natale a Como è completamente accessibile in quanto Palazzo Natta non ha barriere architettoniche ed è accessibile anche con carrozzine per disabili elettroniche.

Silvia Forghieri e Valentina Introzzi

SilviaNatta-le per tutti